Italiano English

Il Tunnel del Cabirol


È un suggestivo tunnel che prende il nome dalla scalinata del Cabirol –immediatamente sopra al punto di immersione– e  che conduce alla famosa grotta di Nettuno. L’ingresso del tunnel è molto ampio e i raggi del sole penetrano in profondità disegnando spettacolari giochi di luce. La grotta si incunea nella falesia per una cinquantina di metri e, arrivati in fondo, si sbuca in un’altra grotticina che si trova immediatamente sopra. Ci si avvia all’uscita per proseguire l’immersione lungo la parete esterna del promontorio, ricchissima di anfratti e tane.

Partenza: il punto di immersione è a 8 minuti di gommone dal centro turistico ArchiMete.

Percorso: la grotta è articolata su due livelli e l’esplorazione è abbastanza facile.

Profondità: L’ingresso della grotta è a 16 metri, una volta in parete si può raggiungere il fondo a 30 metri.

Da vedere: coloratissime pareti, ricoperte di spugne e madrepore, nascondono anfratti dove trovano rifugio aragoste, murene, ma anche nudibranchi e gamberetti. Appena fuori dal tunnel è facile vedere grandi pelagici come ricciole e dentici a caccia delle loro prede.

Durata esplorazione: 1 ora.

La quota comprende: bombola da sub e zavorra, trasferimento e rientro in gommone, guida subacquea e naturalistica all’interno della grotta, risciacquo e deposito attrezzature.

Maggiori informazioni: Il centro turistico ArchiMete offre la possibilità di convenienti pacchetti immersioni che consentono di vivere appieno le meraviglie dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia-Isola Piana. L’offerta può essere combinata anche con le escursioni trekking, snorkeling e le altre attività naturalistiche proposte da ArchiMete. Vedi anche la sezione Scopri le nostre offerte

Archimete S.r.l. - P.Iva 02449430905 - Copyright © 2011 Archimete. Tutti i diritti riservati. - Termini e condizioni - Privacy - Credits

comunicazione e contenuti a cura di:

Kontagio

www.kontagio.eu
ideazione e progettazione grafica di:

Alessio Tavoletti

email: alessio.grafico@alice.it
sviluppo tecnico e ingegnerizzazione:

Simone Volpini

www.simonevolpini.info